16pxVoce principale: Fuoco.

La capacità di accendere il fuoco è assieme al linguaggio, uno dei tratti distintivi dell'essere umano. Il fuoco permette di illuminare la notte, di riscaldarsi, cucinare e allontanare predatori, insetti, ecc.

Dal punto di vista tecnologico, il fuoco ha permesso la metallurgia del bronzo, dell'ottone, dell'argento, dell'oro. Con alcuni perfezionamenti come soffietti e forni a doppia camera si è riuscito ad aumentare la temperatura del materiale da fondere, arrivando alla temperatura di fusione del ferro, che ha permesso di costruire strumenti anche molto sofisticati come coltelli, forchette, spade e chiodi utilizzabili per costruire capanne, navi, ecc.

Nella Roma antica, una delle vergogne più profonde che si potevano provare in una famiglia era lo spegnimento delle proprie sorgenti di fuoco, fatto che era molto difficile da verificarsi, viste le numerose lampade ad olio e gli innumerevoli bracieri e focolari domestici, da qui l'espressone "angelo del focolare".

Metodi moderni per l'accensione del fuoco[modifica | modifica sorgente]

Lente d'ingrandimento[modifica | modifica sorgente]

Una lente d'ingrandimento (ma anche un fondo di bottiglia), posta sotto il sole permette di appiccare il fuoco molto rapidamente a foglie secche, a un qualsiasi tessuto asciutto o a un fascio di fibre, a vecchi fogli di giornale, ecc.

Metodi antichi per l'accensione del fuoco[modifica | modifica sorgente]

  • Sfregamento di un legno secco su di altro legno che per attrito da rotazione provoca calore e una fiamma.

Collegamenti interni[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Video sull'accensione del fuoco[modifica | modifica sorgente]



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