Alperia S.p.A. è una società italiana con sede in Alto Adige di fornitura di energia che produce energia elettrica da fonti rinnovabili. La società è stata fondata nel gennaio 2016 dalla fusione delle società Etschwerke (AEW) e S.E.L. di proprietà della provincia BZ in Alto Adige, dei comuni di Bolzano e Merano e della società SELFIN.

Alperia S.p.A.
Stato bandiera Italia
Sede principale via Dodiciville 8

39100 Bolzano

Prodotti Elettricità, gas naturale
Fatturato 1,272 milliardi €[1] (2018)
Dipendenti 991[2] (2018)
Sito web [http://* https://www.alperiagroup.eu/

Azienda[modifica | modifica sorgente]

Alperia gestisce 34 centrali idroelettriche[3] che utilizzano l'acqua delle montagne circostanti per produrre circa 4.500 GWh di energia elettrica pulita all'anno, oltre a sei impianti di cogenerazione a biomassa e fornisce energia elettrica e gas a 280.000 clienti. Alperia inoltre serve nelle città di Bolzano, Merano, Chiusa, Lazfons, Sesto e Silandro con il teleriscaldamento e la rete di Bolzano e in continua espansione. Tramite l’affiliata Edyna, Alperia gestisce 8.630 chilometri di rete elettrica.[4] L'azienda è inoltre impegnata in due impianti fotovoltaici in Italia e nell'ampliamento dell'infrastruttura per veicoli elettrici[5].

Centrali[6][modifica | modifica sorgente]

Alperia gestisce 34 centrali idroelettriche in Alto Adige, che producono energia elettrica verde al 100% con la forza dell'acqua.

Centrale Bressanone[modifica | modifica sorgente]

La centrale idroelettrica Bressanone trae l'acqua dal bacino di Fortezza, alimentato dal corso d’acqua Isarco e dal bacino di Rio di Pusteria, alimentato dalla Rienza.

Centrale Merano e Tel[modifica | modifica sorgente]

File:Etschwerke Krafthaus Töll kl.jpg

Centrale Tel

La centrale idroelettrica sul Tel è stata messa in funzione nel 1898. Con questa grande centrale idroelettrica, è iniziato l'uso dell'energia idroelettrica per la produzione di energia. Il vantaggio iniziale era la fornitura di energia elettrica per la prima illuminazione stradale delle città di Bolzano e Merano. Circa 20 anni dopo, fu costruita la centrale idroelettrica di Marlengo.

File:Marling Kraftwerk.jpg

Centrale Marlengo

L'energia idroelettrica dell'Adige può essere utilizzata dagli impianti di  Tel e Marlengo grazie allo sfruttamento dei 200 metri di dislivello tra le due centrali.

Centrale Cardano[modifica | modifica sorgente]

La centrale idroelettrica di Cardano utilizza l'energia idroelettrica dell'Isarco per generare energia elettrica. Ha un bacino di utenza di circa 4.193 chilometri quadrati e produce 600 milioni di kWh di elettricità all'anno. È quindi considerata la più grande centrale idroelettrica dell'Alto Adige.

Centrale Glorenza e Castelbello-Ciardes[modifica | modifica sorgente]

La centrale idroelettrica di Glorenza viene alimentata dal bacino artificiale del lago di Resia, costruito tra il 1947 e il 1949. L'acqua già utilizzata viene in parte fatta defluire e in parte trasferita su canali che scorrono in superficie verso un bacino di bilanciamento. Da lì, l'acqua raggiunge l'Adige. Il bacino di bilanciamento può regolare l'approvvigionamento idrico della centrale elettrica di Castelbello.

Teleriscaldamento[7][modifica | modifica sorgente]

Alperia gestisce 6 centrali di teleriscaldamento in Alto Adige.

Centrale Bolzano[modifica | modifica sorgente]

La centrale, gestita da Alperia, è in funzione da una trentina d’anni e negli ultimi anni si sta provvedendo ad ampliare la rete di distribuzione che permetterà di servire oltre diecimila famiglie nonché aziende e strutture pubbliche, tra cui anche l’ospedale di Bolzano.  La centrale di teleriscaldamento sfrutta principalmente l’energia termica proveniente dal termovalorizzatore dei rifiuti solidi urbani. [8]

In prossimità della centrale di teleriscaldamento sorge il serbatoio di energia alto oltre 40 metri entrata in servizio nel 2017. Qui vengono immagazzinati circa 5.800 m3 di acqua scaldata dal termovalorizzatore garantendo così un accumulo fino a 220 MWh di energia termica.

Alperia Smart Services[modifica | modifica sorgente]

Alperia Smart Services è la società affiliata di Alperia dedita alla fornitura di energia elettrica e di gas naturale sul mercato libero in Italia.

Alperia Smart Services conta oggi oltre 280.000 clienti in tutta Italia, tra cui utenze domestiche, piccole, medie e grandi imprese. Fornisce calore in Alto Adige grazie al teleriscaldamento e gestisce attraverso l’affiliata Neogy, colonnine di ricarica offrendo offerte per privati e aziende.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. Kathrin Madl. Italiano Bilancio di sostenibilità della Alperia. URL consultato in data 2019-07-19.
  2. Kathrin Madl. Italiano Bilancio di sostenibilità della Alperia. URL consultato in data 2019-07-19.
  3. Italiano Dati Principali: Alperia. URL consultato in data 2019-07-19.
    «In Alto Adige gestiamo 34 centrali idroelettriche e».
  4. Italiano Dati Principali: Edyna. URL consultato in data 2019-07-19.
    «Totale linee di distribuzione di energia elettrica (km)
    8.705».
  5. Italiano Stazioni di ricarica della Alperia. URL consultato in data 2019-07-19.
  6. Alperiagroup: Gestiamo 34 centrali idroelettriche in Alto Adige e produciamo così energia verde per tutti.. URL consultato in data 2019-08-01.
  7. Alperiagroup: Grazie al teleriscaldamento, Alperia fornisce calore ecologico all’Alto Adige. URL consultato in data 2019-08-01.
  8. stol it Südtirol Online Italy. (in tedesco) Alperia: Krankenhaus Bozen angeschlossen. 2019-04-17. URL consultato in data 2019-08-06.

Fonti[modifica | modifica sorgente]



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