Andrea Purgatori (Roma, 1º febbraio 1953) è un giornalista, sceneggiatore e conduttore radiofonico italiano.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Giornalista professionista dal 1974, ha conseguito il Master of Science in Journalism alla Columbia University a New York City nel 1980. Inviato del Corriere della Sera dal 1976, è noto per le inchieste e i reportage su casi scottanti del terrorismo italiano negli "anni di piombo" e sullo stragismo, come il rapimento Moro e la strage di Ustica. Si è anche occupato professionalmente di conflitti internazionali, come la guerra in Libano del 1982, il conflitto tra Iran e Iraq degli anni ottanta, la Guerra del Golfo del 1991, le rivolte in Tunisia e Algeria.

È stato coautore de La Piovra 5, de Il cuore del problema (1992) e di A un passo dalla guerra (1995). Per il cinema ha realizzato le sceneggiature di Spettri (1986), Maya (1987), Panama Sugar (1990), Il muro di gomma (1991, in concorso al Festival di Venezia), Nel continente nero (1992), Il giudice ragazzino (1994, in concorso al Festival di Berlino), Fortapàsc (2009), L'industriale (2011)[1]. Ha invece scritto per la tv La madre inutile (RaiDue, 1996, in concorso al Premio Italia), Vite blindate (RaiUno, 1997), Caravaggio (RaiUno 2007), Lo scandalo della Banca Romana (2010), Mia madre (RaiUno 2010).

Ha realizzato servizi televisivi per Dossier, Spazio Sette, Focus (RaiDue 1978/1988); in video ha condotto Confini (RaiTre, 1996). Ha collaborato anche con la BBC world service (commenti dal 1985) e con la Radio svizzera italiana (commenti, dal 1997). Ha ottenuto il Nastro d'argento 1992 per il miglior soggetto con Il muro di gomma, il Premio Hemingway di giornalismo nel 1993, il Premio Cinema per la pace (per Il muro di gomma, nel 1993), il Premio Crocodile - Altiero Spinelli per il giornalismo nel 1992, il Premio Cinema e società (per Nel continente nero, 1993), il Globo d'oro per la miglior sceneggiatura (per Il giudice ragazzino, 1994). Nella stagione '97/98 ha ideato e condotto il programma d'attualità Uno di notte.

Alla sua esperienza è stato dedicato il film Il muro di gomma diretto da Marco Risi, inerente alla strage di Ustica. È solito prendere parte anche a produzioni e lavori meno "seri": amico di Corrado Guzzanti, nel 2002 ha partecipato al programma televisivo Il caso Scafroglia, interpretando la voce fuori campo che dialoga con il conduttore, mentre nel 2006 ha preso parte al film Fascisti su Marte nel ruolo del camerata Fecchia. È apparso anche in un episodio della serie televisiva Boris.

Nel 2010 ha collaborato, insieme a vari altri autori, alla scrittura del film Vallanzasca - Gli angeli del male di Michele Placido, ma a lavoro terminato ha disconosciuto la sceneggiatura insieme ad Angelo Pasquini, ritirando la firma del proprio operato e dicendosi contrariato dal risultato qualitativo, spiegando che «è venuto fuori un altro film»[2][3].

Dal 12 maggio 2014 è presidente di Greenpeace Italia.

Opere[modifica | modifica sorgente]

  • La piovra 5. Il cuore del problema. Tratto dalla sceneggiatura de La piovra n. 5 di Sandro Petraglia e Stefano Rulli, con Sandro Petraglia e Stefano Rulli, Milano, Rizzoli, 1990. ISBN 88-17-66949-0.
  • A un passo dalla guerra, con Daria Lucca e Paolo Miggiano, Milano, Sperling & Kupfer, 1995. ISBN 88-200-1563-3.
  • Il bello della rabbia, con Silvana Mazzocchi, Milano, Baldini & Castoldi, 1997. ISBN 88-8089-292-4.
  • Prefazione a Leonardo Sciascia, Una storia semplice, Milano, RCS Quotidiani, 2003.
  • Teatro civico. Cinque monologhi per Report, con Francesco Niccolini e Marco Paolini, con 2 DVD, Torino, Einaudi, 2004. ISBN 88-06-17061-9.
  • Prefazione con Marco Paolini a Stefania Divertito, Uranio. Il nemico invisibile, Due Santi di Marino, Infinito, 2005. ISBN 88-89602-07-4.
  • Introduzione con Andrea Salerno a Corrado Guzzanti, Il caso Scafroglia. Uno psicodramma comico, Milano, BUR, 2006.
  • Prefazione a Simone Barillari (a cura di), New York, ore 8.45. La tragedia delle Torri Gemelle raccontata dai Premi Pulitzer, Roma, Minimum Fax, 2006. ISBN 88-7521-099-3.
  • Presentazione di Carlo Casarosa, Ustica. Storia di un'indagine, Pisa, PLUS, 2006. ISBN 88-8492-393-X.
  • I segreti di Abu Omar. Un imam, la CIA, il SISMI. Misteri, dubbi, illegalità, con DVD, Milano, BUR senzafiltro, 2007. ISBN 978-88-17-01556-1.
  • Prefazione a Antonella Beccaria, Uno bianca e trame nere. Cronaca di un periodo di terrore, Viterbo, Stampa alternativa/Nuovi equilibri, 2007. ISBN 978-88-6222-006-4.

Filmografia[modifica | modifica sorgente]

Cinema[modifica | modifica sorgente]

Sceneggiatore[modifica | modifica sorgente]

Attore[modifica | modifica sorgente]

Televisione[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. Scheda sull'IMDB
  2. Gloria Satta. Placido risponde alle critiche sul film: «Il male ha sempre affascinato gli artisti». Il Messaggero.it, 7 settembre 2010. URL consultato in data 7 settembre 2010.
  3. Giro: "La commissione boccerà il film su Vallanzasca, niente soldi". Adnkronos.com, 7 settembre 2010. URL consultato in data 7 settembre 2010.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Fonti[modifica | modifica sorgente]



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