Greta Tintin Eleonora Thunberg Ernman (Stoccolma, 3 gennaio 2003) è una attivista svedese, impegnata per lo sviluppo sostenibile e contro il cambiamento climatico.

Greta Thunberg nel 2018

È nota per le sue manifestazioni regolari tenute davanti al Riksdag a Stoccolma, in Svezia con lo slogan Skolstrejk för klimatet (Sciopero della scuola per il clima)[1].

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Greta Thunberg è figlia della cantante d'opera Malena Ernman e dell'attore Svante Thunberg. A Greta inoltre è stata diagnosticata la sindrome d'Asperger[2]. Per diminuire l'impronta ecologica della sua famiglia ha insistito perché diventassero vegani[3].

Attivismo[modifica | modifica sorgente]

Il 20 agosto 2018 Greta Thunberg, che frequentava il nono anno di una scuola di Stoccolma, ha deciso di non andare a scuola fino alle elezioni legislative del 9 settembre 2018[4]. La decisione di questo gesto è nata a fronte delle eccezionali ondate di calore e degli incendi boschivi senza precedenti che hanno colpito il suo paese durante l'estate. Voleva che il governo svedese riducesse le emissioni di carbonio come previsto dall'accordo di Parigi sul cambiamento climatico ed è rimasta seduta davanti al parlamento del suo Paese ogni giorno durante l'orario scolastico. Il suo slogan era sciopero della scuola per il clima.

A seguito delle elezioni, ha continuato a manifestare ogni venerdì. Su Twitter utilizza gli hashtag #Klimatstrejka, #ClimateStrike e #FridaysforFuture. Ha creato il movimento studentesco internazionale Fridays For Future, che chiede giustizia climatica. Ha partecipato alla manifestazione Rise for Climate davanti al Parlamento Europeo a Bruxelles e alla Dichiarazione organizzata da Rebellion Extinction a Londra[5]. Il suo sciopero del venerdì ha attirato l'attenzione del mondo intero[6]. Manifestazioni simili sono state organizzate in altri paesi, tra cui i Paesi Bassi, la Germania, la Finlandia, la Danimarca e l'Australia. In Australia migliaia di studenti sono stati ispirati da Thunberg ad intraprendere lo sciopero del venerdì, ignorando l'appello del loro Primo ministro Scott Morrison, che ha dichiarato al parlamento «ciò che vogliamo è l'apprendimento nelle scuole e meno attivismo»[7].

Il 4 dicembre 2018 ha parlato alla COP24, vertice delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici tenutosi a Katowice, in Polonia[8][9]. Greta ha spiegato così la gravità del problema:

« Ciò che speriamo di ottenere da questa conferenza è di comprendere che siamo di fronte a una minaccia esistenziale. Questa è la crisi più grave che l'umanità abbia mai subito. Noi dobbiamo anzitutto prenderne coscienza e fare qualcosa il più in fretta possibile per fermare le emissioni e cercare di salvare quello che possiamo. »

In occasione dell'ultima giornata ufficiale di lavori, il 14 dicembre, ha dichiarato dalla tribuna della COP24, parlando ai leader mondiali colà riuniti[10][11]:

« Voi parlate soltanto di un'eterna crescita economica verde poiché avete troppa paura di essere impopolari. Voi parlate soltanto di proseguire con le stesse cattive idee che ci hanno condotto a questo casino, anche quando l'unica cosa sensata da fare sarebbe tirare il freno d'emergenza. Non siete abbastanza maturi da dire le cose come stanno. Lasciate persino questo fardello a noi bambini. [...] La biosfera è sacrificata perché alcuni possano vivere in maniera lussuosa. La sofferenza di molte persone paga il lusso di pochi. Se è impossibile trovare soluzioni all'interno di questo sistema, allora dobbiamo cambiare sistema. »

Nei mesi successivi Greta Thunberg è intervenuta in altre manifestazioni in diverse città europee, alcune delle quali hanno avuto una certa attenzione mediatica, come quella a Bruxelles del 21 febbraio[12] o quella di Amburgo del 1º marzo[13].

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. David Crouch. (in inglese) The Swedish 15-year-old who's cutting class to fight the climate crisis. The Guardian, 1º settembre 2018. URL consultato in data 20 dicembre 2018(archiviato dall'url originale in data 4 gennaio 2019)
  2. Masha Gessen. (in inglese) The Fifteen-Year-Old Climate Activist Who Is Demanding a New Kind of Politics. The New Yorker, 2 ottobre 2018. URL consultato in data 20 dicembre 2018(archiviato dall'url originale in data 5 gennaio 2019)
  3. hermesauto. (in inglese) Climate crusading schoolgirl Greta Thunberg pleads next generation's case. 5 dicembre 2018. URL consultato in data 25 febbraio 2019(archiviato dall'url originale in data 6 dicembre 2018)
  4. Giacomo Talignani. Greta, 15 anni, come il ministro francese: "Niente scuola: sciopero contro il riscaldamento globale". la Repubblica, 1 settembre 2018. URL consultato in data 20 dicembre 2018(archiviato dall'url originale in data 19 gennaio 2019)
  5. Andrea Germanos. (in inglese) 'This Is Our Darkest Hour': With Declaration of Rebellion, New Group Vows Mass Civil Disobedience to Save Planet. 31 ottobre 2018. URL consultato in data 20 dicembre 2018(archiviato dall'url originale in data 18 novembre 2018)
  6. Anne-Françoise Hivert. (in francese) En Suède, Greta Thunberg, en «grève scolaire» pour le climat. Le Monde. URL consultato in data 20 dicembre 2018(archiviato dall'url originale in data 18 novembre 2018)
  7. Bard Wilkinson. (in inglese) Australian school children defy prime minister with climate strike. CNN, 30 novembre 2018. URL consultato in data 20 dicembre 2018(archiviato dall'url originale in data 29 gennaio 2019)
  8. Damian Carrington. (in inglese) 'Our leaders are like children,' school strike founder tells climate summit. The Guardian, 4 dicembre 2018. URL consultato in data 20 dicembre 2018(archiviato dall'url originale in data 2 gennaio 2019)
  9. (in francese) Climat: une ado en colère plaide en faveur des générations futures. 5 dicembre 2018. URL consultato in data 20 dicembre 2018(archiviato dall'url originale in data 27 febbraio 2019)
  10. (in francese) "Vous n'avez plus d'excuses et nous n'avons plus le temps": le discours choc d’une ado de 15 ans à la COP24 (vidéo). 17 dicembre 2018. URL consultato in data 20 dicembre 2018(archiviato dall'url originale in data 19 dicembre 2018)
  11. (in inglese) You Are Stealing Our Future: Greta Thunberg, 15, Condemns the World’s Inaction on Climate Change. 13 dicembre 2018. URL consultato in data 20 dicembre 2018(archiviato dall'url originale in data 4 gennaio 2019)
  12. Gaia Scorza Barcellona. Clima, Greta scuote l'Ue: "I vostri impegni non bastano per rimediare agli errori". 21 febbraio 2019. URL consultato in data 1º marzo 2019.
  13. Clima, Greta Thunberg: 'Noi abbiamo fatto i compiti, i politici no'. 1º marzo 2019. URL consultato in data 1º marzo 2019.

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Fonti[modifica | modifica sorgente]



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