Questa pagina descrive come deve essere costruito e gestito un hotel ecologico.

Gli hotel, secondo le loro modalità costruttive, possono essere definiti eco-indifferenti, ecosensibili, ecosostenibili.

Edifici costruiti con i principi ecologici presi come riferimento più importante rientrano nell'ambito dell'architettura bioclimatica e della casa passiva (che in Austria e in Alto-Adige ricevono il certificato Klima haus).

Hotel eco-indifferenti[modifica | modifica sorgente]

Molti degli alberghi degli anni 1960-1990 sono costruiti con grosse finestre di vetro a un solo strato, con infissi di alluminio non isolati (disperdono il calore) e con struttura in cemento armato anch'essa disperdente il calore. Non hanno schermi frangisole né tende, né alberi, arbusti o rampicanti che facciano da ombra al sole. Esteticamente all'avanguardia (per gli anni 70) sono caldissimi d'estate, costosi da refrigerare ma anche da riscaldare all'interno. Hanno spesso riscaldamenti elettrici a pompa di calore, più o meno inefficienti.

L'inquinante più tragico che vi si può trovare all'interno è l'amianto, che provoca il mesotelioma pleurico (patogenesi ampiamente dimostrata sin dagli anni 70). Ad esempio alcuni edifici dell'EUR sono stati parzialmente smantellati per questa causa.

Hotel eco-sensibili[modifica | modifica sorgente]

La pluri-secolare tradizione architettonica italiana, ha prodotto edifici con tetti e solai in legno e spesse pareti doppie di mattoni con un riempimento interno in fieno e pozzolana (che li rende spesso anti-sismici oltre che poco conduttivi del calore). Questi edifici trasmettono poco il calore sia dall'interno verso l'esterno che dall'esterno verso l'interno e dunque sono caldi d'inverno e freschi d'estate (specialmente se hanno finestrelle "estive" da aprire in alto e se prendono aria fresca dai sotterranei).

Se abbinati a finestre in legno (isolante) con doppi o tripli vetri, con le tradizionali imposte in legno, e con qualche piccola modifica del riscaldamento (ad esempio con i cogeneratori o con il riscaldamento geotermico o solare), tendono a diventare molto efficienti. Anche la costruzione di un piccolo "cappotto termico" sotto-tetto con materiali come l'edilana, il polistirolo, tenuto su da pannelli in legno leggero come il bmbù oppure pannelli di gesso, tendono a far risparmiare sul riscaldamento e rendono la parte inferiore del tetto tendenzialmente anti-sismica, poco propensa a rompersi in schegge taglienti che cadono a terra.

I materiali naturali per lo più tendono ad essere atossici, con l'eccezione del peperino, pietra di origine vulcanica che tende a sprigionare radon (gas radioattivo derivato dal decadimento del polonio nelle falle in zone vulcaniche e/o termali).

Hotel ecosostenibili[modifica | modifica sorgente]

Per essere definiti eco-sostenibili, sono necessari alcuni requisiti minimi indispensabili (spesso per legge), più altri opzionali che aggiungendosi a quelli minimi danno un "plus" che dimostrano una volontà ecologista nella proprietà e/o nella gestione.

Requisiti minimi[modifica | modifica sorgente]

  1. Assenza di inquinanti nel microambiente, assenza di colle o vernici tossiche, di muffe. Assenza di tappeti che si impregnano.
  2. Bar che disponga di centrifugati, frullati, vari tipi di the, yogurt, prodotti integrali, ecc.
  3. Biciclette in affitto e/o vicinanza a piste ciclabili, a parchi pubblici, a spiagge e/o fiumi.
  4. Divieto del fumo di sigaretta, o almeno una rigida separazione delle aree dei non fumatori da quelle per i fumatori (con un sistema di ventilazione e filtrazione).
  5. Giardino, sia interno che esterno, balconi e/o terrazzi con fioriere e piante, tetto verde, orto verticale, ecc.
  6. Illuminazione a LED, illuminazione con oblò o pozzo di luce, oppure largo utilizzo di luci fluorescenti, sensori di presenza nei corridoi.
  7. Isolamento termico dell'edificio, cappotto termico, sotto-tetto isolato. Avere alcune delle caratteristiche che sono raccomandate dalle specifiche "LEED" (green building) degli USA.
  8. Pavimenti in bambù, legno oppure marmo.
  9. Procedure Green Globe nella raccolta differenziata dei rifiuti già ai piani. Utilizzo di prodotti ecologici nella pulizia di camere e spazi comuni. Smaltimento dei liquami tramite depuratore delle acque reflue, pubblico oppure privato.
  10. Pulizia degli asciugamani a temperature di circa 60°, senza l'utilizzo di candeggina. Asciugamani colorati con prodotti naturali.
  11. Pulizia dei pavimenti col vapore, non utilizzo di prodotti tossici.
  12. Prossimità a mezzi di trasporto ecologici: metropolitana, tramvia, piste ciclabile.
  13. Raccolta ancora più differenziata dei rifiuti: alluminio, carta, indifferenziato, metallo, plastica, umido, vetro trasparente, vetro colorato.
  14. Riscaldamento di buona parte dell'acqua corrente dei bagni con pannelli solari-termici, oppure con caldaie avanzate a metano (anche con l'aggiunta di zeolite).
  15. Ristorante con piatti vegetariani o vegan. Prodotti integrali. Possibilmente prodotti a chilometri zero. Fazzoletti di carta non sbiancati con il cloro.
  16. Vetri atermici oppure doppi vetri.

Requisiti opzionali[modifica | modifica sorgente]

  1. Child friendly attitudine: disposizione di sala giochi per bambini, con TV che mostra cartoni animati, sedioline e tavolini, crayons e album per colorare, figurine, "percorso di giochi". Giardino con giochi.
  2. Colonnine di ricarica per auto elettriche, posti auto riservate alle elettriche.
  3. Eliminazione della plastica per bottiglie, posate, vassoi, ecc.
  4. Generazione di calore con la cogenerazione, teleriscaldamento, oppure passiva con vetrate e masse di accumulo termico (in cemento, granito, marmo, ecc.)
  5. Generazione di elettricità con pannelli fotovoltaici, turbine eoliche, microidro.
  6. Pet friendly attitudine: possibilità di accogliere cani e altri animali, ciotole a disposizione, dog sitter, giardino per i cani.
  7. Retrofit antisismico.
  8. Riscaldamento che sfrutti eventuali sorgenti della geotermia.
  9. Servizio navetta per centro, stazioni ferroviarie o aeroporti con veicoli elettrici o ibridi.
  10. Tetto a farfalla.

Architettura bioclimatica[modifica | modifica sorgente]

20px Per approfondire, vedi Architettura_bioclimatica.


Collegamenti interni[modifica | modifica sorgente]

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