Questa è la lista delle manifatture storiche di ceramica artistica a lavorazione artigianale in Italia; ciascuna produzione è tipica di un ristretto ambito locale (solitamente uno o pochi comuni) e presenta caratteri stilistici e decorativi peculiari. Molti fra i centri di antica tradizione ceramica si fregiano del riconoscimento ufficiale da parte del Consiglio Nazionale Ceramico[1].

Lista delle manifatture[modifica | modifica sorgente]

  1. ceramica di Albissola (Liguria), secoli XVI-XVIII
  2. ceramica di Ariano Irpino (Campania), attestata fin dal XIII secolo
  3. ceramica di Ascoli Piceno (Marche), XVII secolo
  4. ceramica di Assemini (Sardegna)
  5. ceramica di Bassano del Grappa (Veneto), anche in Angarano, secoli XVII-XVIII
  6. ceramica di Borgo San Lorenzo (Toscana)
  7. ceramica di Burgio (Sicilia), secoli XVI-XVII
  8. ceramica di Caltagirone (Sicilia), secoli XVI-XVIII
  9. ceramica di Capodimonte (Campania), XVIII secolo
  10. ceramica di Casteldurante (Marche), secoli XV-XVII
  11. ceramica di Castellamonte (Piemonte)
  12. ceramica di Castelli (Abruzzo), secoli XVI-XIX
  13. ceramica di Cava de' Tirreni (Campania)
  14. ceramica di Cerreto Sannita e di San Lorenzello (Campania), XVIII secolo
  15. ceramica di Civita Castellana (Lazio)
  16. ceramica di Cutrofiano (Puglia)
  17. ceramica di Deruta (Umbria), secoli XV-XVIII
  18. ceramica di Este, (Veneto)
  19. ceramica di Faenza (Emilia-Romagna), secoli XIV-XVIII
  20. ceramica di Grottaglie (Puglia)
  21. ceramica di Gualdo Tadino (Umbria)
  22. ceramica di Gubbio (Umbria), secoli XV-XVII
  23. ceramica di Impruneta (Toscana)
  24. ceramica di Laveno-Mombello (Lombardia)
  25. ceramica di Laterza (Puglia)
  26. ceramica di Lodi (Lombardia), XVIII secolo
  27. ceramica di Mondovì (Piemonte)
  28. ceramica di Montelupo (Toscana), secoli XIV-XVIII
  29. ceramica delle Nove (Veneto), XVIII secolo
  30. ceramica di Oristano (Sardegna)
  31. ceramica di Orvieto (Umbria), secoli XIV-XVII
  32. ceramica di Pesaro (Marche), secoli XVI-XVII
  33. ceramica di Santo Stefano di Camastra (Sicilia)
  34. ceramica di Sciacca (Sicilia), secoli XVI-XVIII
  35. ceramica di Sesto Fiorentino (Toscana)
  36. ceramica di Squillace (Calabria)
  37. ceramica di Vietri sul Mare (Campania)
  38. ceramica di Viterbo (Lazio)

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. Decreto del Ministro dell'industria, del commercio e dell'artigianato del 26 giugno 1997 in attuazione della Legge 9 luglio 1990

Fonti[modifica | modifica sorgente]



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