(Una versione intermedia di un altro utente non mostrate)
Riga 33: Riga 33:
   
 
== Fonti ==
 
== Fonti ==
  +
* {{da en.wiki|History_of_perpetual_motion_machines#2000s}}
 
* {{da it.eko|Motionless_electromagnetic_generator}}
 
* {{da it.eko|Motionless_electromagnetic_generator}}
   

Versione attuale delle 18:19, 28 giu 2013

Un ipotetico motionless electromagnetic generator (generatore elettromagnetico immobile detto anche MEG) è un generatore elettromagnetico senza parti in movimento, che dovrebbe (secondo i suoi inventori) fornire più elettricità di quanta ne consumi.

Come tutte le macchine basate sul moto perpetuo a cui non viene dato il brevetto, nessuno di questi dispositivi ha, comunque, mai funzionato in situazioni controllate, quindi non si hanno prove scientifiche che attestino il loro effettivo funzionamento.

Come funzionerebbe secondo i sostenitori[modifica | modifica sorgente]

Il MEG è costituito da una specie di trasformatore, il cui nucleo (realizzato con materiale microcristallino) è composto da due bracci con interposto un potente magnete permanente. Su entrambi i bracci sono posti due piccoli avvolgimenti attuatori (input) a bassa tensione detti di controllo e due avvolgimenti collettori di uscita (output). Il nucleo è portato vicino alla saturazione dal magnete permanente.

Quando si attiva il dispositivo, facendo circolare corrente attraverso uno dei circuiti attuatori, si devia il flusso magnetico in una sola metà; alternando con una certa frequenza gli impulsi tra i 2 circuiti attuatori si crea un'oscillazione del campo magnetico.

Attualmente rimangono ancora molti dubbi sulla validità delle teorie di Bearden e comunque in nessun esperimento si è riusciti ad ottenere rendimenti superiori al 100%.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Nel 2002 è stato depositato all'ufficio brevetti USA il primo brevetto del M.E.G., con il numero U.S. 6,362,718, registrato da Thomas E. Bearden e altri quattro ricercatori (James C. Hayes, Ph.D - James L. Kenny, Ph.D - Thomas Bearden Kenneth D. Moore, B.S. - Stephen L. Patrick, B.S.); nel 2004 Bearden deposita un secondo brevetto (n° 2004/0057255).

I tentativi di replicare l'esperimento originale non hanno avuto risultati positivi.

In Italia un gruppo di persone tenta da anni di costruire un MEG funzionante, ma finora non è riuscito ad ottenere risultati apprezzabili.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Fonti[modifica | modifica sorgente]

Video sul MEG[modifica | modifica sorgente]

New_Energy_Series_Vol._1_Tom_Bearden_(Free_energy)

New Energy Series Vol. 1 Tom Bearden (Free energy)



I contenuti della comunità sono disponibili sotto la licenza CC-BY-SA a meno che non sia diversamente specificato.