Il Nautoscopio è un progetto architettonico e opera di design progettata dall'architetto Giuseppe Amato ed edificata presso il Foro Italico di Palermo nel 2009.

Il Nautoscopio in costruzione nel giugno del 2009.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Il progetto, presentato durante la settimana milanese del design dell'aprile 2009, rappresenta una casa sospesa e ruotante costruita in materiali ultra leggeri e capace di supportare un peso massimo di 600 kg. Il comune di Palermo e l'ente porto di Palermo hanno voluto inserire quest'opera nel contesto cittadino e tra giugno e luglio dello stesso anno è stata edificata la struttura a grandezza naturale presso il Foro Italico di Palermo.

L'opera è stata rimossa, dalla sua posizione originaria, nel giugno 2014 [1] e ricollocata vicino la Cala.

Struttura[modifica | modifica sorgente]

La struttura è alta 25 metri e può sollevare la cellula abitativa fino a 15 metri dal suolo e farla girare di 360 gradi. La forma ricorda, volutamente, quella di una nave. Molto particolare la scelta dei materiali per i quali si è cercato di porre grande attenzione all'eco-sostenibilità: I materiali utilizzati sono la fibra di carbonio e l'acciaio per l’albero, i meccanismi, la base di appoggio e fissaggio al suolo; il legno di betulla per la struttura della casa; l'alluminio per le giunzioni; il legno di quercia per gli interni e l’energia elettrica che alimenta la struttura viene ricavata da un generatore eolico.

Note[modifica | modifica sorgente]

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Fonti[modifica | modifica sorgente]



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