La nuvola marrone asiatica o in inglese Asian Brown Cloud è uno strato d'aria inquinato che copre parte del nord dell'Oceano Indiano, l'India, il Pakistan, e parte del sud dell'Asia e della Cina.

Un'immagine dal satellite della Nuvola marrone asiatica

Rilevamento[modifica | modifica sorgente]

Questo strato di inquinamento fu osservato durante Indian Ocean Experiment intensive field observation (INODEX) nel 1999.

Cause[modifica | modifica sorgente]

È creata dalle particelle inquinanti disperse nell'aria, caratteristiche di emissioni civili e industriali dovute a un incompleto incenerimento nella combustione della biomassa, dalle centrali elettriche, dai gas di scarico degli autoveicoli, dalla polvere sollevata dai venti nei deserti.

Successivamente il Programma delle Nazioni Unite per l'Ambiente (UNEP) ha supportato un progetto chiamato ABC (ancora in corso nel 2006).

Questa grande nuvola ha uno spessore di tre chilometri e si estende su 16 milioni di chilometri quadrati. Essa, provoca una riduzione dell'irraggiamento solare con gravi conseguenze sui raccolti. Inoltre, ha anche un'influenza sui monsoni: infatti alcune regioni sono sottoposte a piogge molto intense mentre altre a lunghi periodi di siccità. La nuvola, potrà continuare ad accrescersi e quindi estendersi in altre regioni, notevolmente distanti dal luogo di produzione. Inoltre, essa potrebbe spostarsi da un continente all'altro con conseguenze ancora non prevedibili. La sua composizione è varia: particelle diverse per dimensioni, peso e natura. Le particelle pesanti rimarranno nei luoghi di produzione mentre quelle leggere potranno viaggiare per molti chilometri e quindi raggiungere Europa e Africa.

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Fonti[modifica | modifica sorgente]



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