Proposta edilizia 1/9[modifica | modifica sorgente]

Molto interessante la proposta edilizia 1/9, che prevede l'abbattimento di uno ogni 9 edifici costruiti negli anni 50 e 60 in aree sismiche a rischio di liquefazione del suolo in corso di terremoto (come il quartiere Africano vicino all'Aniene, oppure il quartiere San Paolo vicino al Tevere, oppure certe zone dell'EUR o del quartiere Portuense), costruendo strutture sotterranee di uguale cubatura consistenti in parcheggi, supermercati, negozi, e al di sopra un parco pubblico (lasciando almeno 3 metri di terra sul 70% dell'area, permettendo la crescita di grossi alberi), con la possibilità di aggiungervi campi da calcetto o di tennis per dilettanti. Gli edifici da identificare come "da abbattere" dovranno essere esaminati da una commissione che li valuterà da vari punti di vista: resistenza sismica (valutando la presenza di errori nella pianta dell'edificio che limitano l'oscillazione, oppure la presenza di fattori di rischio esogeni come dirupi vicini), efficienza energetica, pregio artistico e architettonico, rilevanza storica, inquadramento paesaggistico, ecc. Gli edifici saranno anche esaminati nel loro "stato reale" e non teorico: presenza di crepe, inclinazione dei pavimenti, esame del cemento impiegato, valutazione tramite ecografia dell'esistenza di eventuali cavità o disomogeneità nelle colonne portanti (causate da scarpe, sacchi, pietre cadute durante la costruzione), valutazione della reale presenza di tondini di ferro secondo norma, ecc.

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