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La vegafobia (o vegefobia[1][2][3]) è la discriminazione e l'avversione nei confronti delle persone vegetariane e vegane.[4][5][6]

« Vi avverto, tuttavia, che se smetterete di mangiar carne, incontrerete una fortissima resistenza, anzi un’irritazione, da parte dei vostri familiari.[7] »
(Lev Tolstoj)

StoriaModifica

Alcuni dei più antichi episodi di avversione si possono riscontrare nel III e IV secolo a.C, quando vengono scritte delle commedie greche dove viene deriso Pitagora per la sua scelta di non mangiare carne.[8]

Si hanno poi episodi di persecuzione di vegetariani nella Cina del XII secolo così come nell'Europa medievale, dove sono stati bollati come eretici e perseguitati dalla Santa Inquisizione .[9][10] Tali persecuzioni sono riportate dettagliatamente anche nel saggio La cena di Pitagora, di Erica Joy Mannucci.

In epoca recente diviene protagonista delle persecuzioni dei vegetariani la Germania nazista. Quando salì al potere nel 1933, Hitler bandì infatti tutte le associazioni vegetariane in Germania, ne arrestò i dirigenti, e chiuse le principali riviste vegetariane pubblicate a Francoforte. La persecuzione nazista costrinse i vegetariani a lasciare il Paese o ad entrare in clandestinità. Un vegetariano tedesco, Edgar Kupfer-Koberwitz, fuggì a Parigi e poi in Italia, dove fu arrestato dalla Gestapo, e mandato al campo di concentramento di Dachau. Durante la guerra, la Germania nazista bandì tutte le organizzazioni vegetariane nei territori da essa occupati, anche se le diete vegetariane avrebbero potuto contribuire ad alleviare la carestia alimentare del tempo di guerra.[11]

Nascita del termineModifica

È nel XXI che si inizia a inquadrare il fenomeno in ambito sociologico e fa la sua comparsa il termine "vegafobia". Nel 2007 è stata svolta nel Regno Unito un'indagine chiamata "Vegafobia: discorsi dispregiativi sul veganismo nei giornali nazionali britannici" che ha preso in analisi 397 articoli contenenti le parole "vegano", "vegani" e "veganismo". Quello è che è stato scoperto dai ricercatori è che il 74,3% degli articoli erano classificabili come "negativi"; il 20,2% "neutrali" e solo il 5,5% "positivi". Gli articoli negativi erano, in ordine di frequenza: ridicolizzare il veganismo; caratterizzare il veganismo come ascetismo; affermare che il veganismo è difficile o impossibile da sostenere; descrivere il veganismo come una moda; ritrarre i vegani come sentimentalisti; definire i vegani come ostili.[12]

Uso del termineModifica

Nel 2010 viene pubblicato il libro "Some We love, Some we hate, some we eat: why it's so hard to think straight about animals" di Hal Herzog. Il quarto capitolo è incentratato sulla vegafobia, intitolato "Death by Veganism, Veganorexia, and Vegaphobia: Women, Choice, and the Politics of 'Disordered' Eating".[13] L'analisi del capitolo è riportata anche nel libro del 2015 "The Vegan Studies Project: Food, Animals, and Gender in the Age of Terror" di Laura Wright.[14]

Altri usi del termine vegafobia si possono riscontrare soprattutto in Europa durante conferenze come quella tenuta nell'agosto 2011 da Sara Fergé, intitolata "Violenza sociale contro il vegetarianismo per gli animali e l'analisi della vegafobia" durante il festival "Estivi della questione animale" tenuto a Marlhes della Loira, in Francia.[15]

Nel 2012 Christophe Traïni nel testo scientifico "Between disgust and moral indignation: The socio-genesis of an activist practice" parla dei vegani e degli antispecisti come una "minoranza oppressa" che si ribella contro la vegefobia.[16] Nello stesso anno ne parla anche Kay Peggs nel libro "Consumption of the Animal".[17]

Durante la Animal Rights Conference del 2013 svolta in Lussemburgo l'attrice e produttrice Jola Cora, organizzatrice del primo Veggie Pride internazionale, ha esposto il fenomeno in un intervento chiamato "Vegafobia, che cos'è?".[18] Sempre nello stesso anno ne ha parlato il filosofo francese Yves Bonnardel nel suo intervento intitolato "Vegafobia" al Veggie Pride internazionale di Ginevra, in Svizzera.[19]

Nel 2014 ne parlano Andrea Romeo e Ivonne Citarella nel testo "La rete e la diffusione della cultura antispecista" descrivendo il fenomeno della vegafobia come l'atteggiamento "superficiale e derisorio" di chi si concentra sullo "stile di vita dei vegani piuttosto che sulle reali motivazioni che inducono a questa scelta". Si può notare inoltre il proliferare di gruppi "anti-veg" che si definiscono "specisti".[20] Nello stesso anno viene pubblicato il "Manifesto Queer Vegan" dove Rasmus R. Simonsen sostiene che la vegafobia è collegata all'omofobia, perché "il discorso omofobo nutre la vegafobia, poiché la scelta di mangiare in modo diverso, per i maschi in particolare, è legata all'effeminatezza e alla mancanza di virilità".[21]

Nel 2016 su Radio Radicale è stata trasmessa l"Intervista a Silvia Molè sulla censura verso l'antispecismo e sulla vegefobia" realizzata da Cristiana Pugliese.[22] Nello stesso anno, sempre in Italia, ha parlato di vegefobia anche Radio Onda Rossa.[23]

Nel 2017 viene pubblicata la ricerca "Plant-Based Nutrition: An Essential Component of Cardiovascular Disease Prevention and Management" dove la vegafobia viene descritta come l'attitudine di stereotipare i vegani come "asceti, modaioli, sentimentalisti, e in alcuni casi estremisti ostili".[24]

Episodi di VegafobiaModifica

ItaliaModifica

Uno dei più eclatanti episodi di vegafobia in Italia è stato inscenato dallo chef Gianfranco Vissani ospite a "In Onda" su La7 dichiarando: "I vegani sono una setta. Li ammazzerei tutti." [25]

Il conduttore Cecchi Paone ha dichiarato durante la puntata del 10 aprile 2017 della trasmissione TV "Quinta Colonna" ha affermato che chi cresce senza mangiare carne diventa "grasso e brutto". Ciò appare scientificamente falso e discriminatorio, contraddicendo le posizioni dell’Academy of Nutrition and Dietetics.[26]

Il deputato Maurizio Bianconi nel corso del format ECG Regione ha dichiarato su Radio Cusano Campus: “I vegani sono malati, se avessi un nipotino vegano prenderei a calci i suoi genitori”.[27] L'affermazione è tesa a definire malato chiunque segua una dieta vegetale e contraddice le posizioni scientifiche già citate in quanto provato che la dieta vegana non è intrinsecamente dannosa. Si risconta inoltre un incitamento all'odio e alla violenza contro altre persone.

Anna Oliverio Ferraris, docente di psicologia all’Università La Sapienza di Roma durante un'intervista ha dichiarato che il veganismo può essere considerato una patologia. La motivazione sarebbe che esso causa "fratture tra le persone", mentre l'accusa rivolta ai vegani è quella secondo cui essi "si sentono puri e spesso disprezzano chi non fa come loro”.[28] Ciò appare come un'evidente semplificazione del fenomeno e una generalizzazione non supportata da alcun dato scientifico, che si traduce in una discriminazione di chi segue una dieta vegana.

A Grosseto una donna è stata aggredita fisicamente dai genitori dei compagni di classe della figlia perché accusata di cattiva influenza, proprio in ragione della dieta seguita da madre e figlia. Quest'ultima infatti avrebbe spiegato ai compagni i motivi etici della sua dieta, scatenando la reazione dei genitori degli stessi. [29]

A Roma una donna che ha aperto un'attività vegan al mercato aperto di Testaccio è stata aggredita fisicamente da macellai e pescivendoli e il suo banchetto è stato rovesciato.[30][31]

FranciaModifica

È stato approvato un decreto per interdire ai bambini un'alimentazione vegana. Il decreto è stato aspramente criticato dalle associazioni animaliste e dal cantate Paul McCartney.[32] Le motivazioni addotte circa la salvaguardia della salute dei bambini contraddicono le posizioni scientifiche sull'inesistenza di una dannosità intrinseca della dieta vegana.

Nell'ottobre 2008 il deputato Yves Cochet, proponendo a l'Assemblea Nazionale delle misure per favorire una diminuzione del consumo della carne, si è sentito obbligato a rassicurare gli interlocutori dichiarando: "Non sono un integralista vegetariano".[33]

Nel 2013 un bambino di soli 7 mesi è stato tolto ai suoi genitori dai servizi sociali perché la madre è vegana.[34] Il caso ha creato un grande scalpore in Francia e ha avviato petizioni. E' stato riportato anche dall'attrice e produttrice Jola Cora durante la Animal Rights Conference del 2013 svolta in Lussemburgo, durante l'intervento "Vegafobia, che cos'è?".[35] Ancora una volta l'azione è generata dall'ignoranza delle posizioni scientifiche a riguardo, alimentando il luogo comune che vede la dieta vegana come intrinsecamente dannosa.

GreciaModifica

Ad una coppia sull'isola di Creta è stata impedita l'adozione di un bambino per via della loro dieta vegetariana. [36]

GeorgiaModifica

A Tiblisi è stato distrutto un ristorante vegano "a colpi di salsiccia". I dipendenti, che sono stati picchiati, hanno dichiarato: "Il fatto di non mangiare carne viene considerato fuori dal mondo." [37]

PoloniaModifica

Il Ministro degli Esteri Witold Waszczykowski ha dichiarato: "I vegetariani sono il simbolo di un'Europa marcia contro cui si deve combattere."[38][39]

BibliografiaModifica

  • Lorenzo Guadagnucci, Una voce da Dachau in Restiamo animali, Milano, Terre di mezzo, 2012. ISBN 978-88-6189-224-8
  • Charles Patterson, Un'eterna Treblinka. Il massacro degli animali e l'Olocausto, Roma, Editori Riuniti, 2003. ISBN 978-8835953241
  • Erica Joy Mannucci, La cena di Pitagora. Storia del vegetarianismo dall'antica Grecia a Internet, Roma, Carocci editore, 2008. 978-88-430-4574-7
  • Matthew Cole, Vegafobia: discorsi dispregiativi sul veganismo nei giornali nazionali britannici, 2011.
  • Pierre Sigler, L’exploitation animale est une question de société.
  • David Oliver, Vegephobia is Speciesism.
  • Andrea Romeo, La rete e la diffusione della cultura antispecista, 2014.[40]
  • Christophe Traïni, Between disgust and moral indignation: The socio-genesis of an activist practice, Milano, Presses de Sciences Po, 2012. ISBN 978-27-2463-260-6[41]
  • Hal Herzog, Some We Love, Some We Hate, Some We Eat: Why It's So Hard to Think Straight About Animals, HarperCollins, 2011. ISBN 978-00-6173-085-6[42]
  • Massimo Filippi, Manifesto Queer Vegan, Ortica Editrice, 2014.[43]

Voci correlateModifica

Note Modifica

  1. http://yves-bonnardel.info/fr/brochure-la-vegephobie
  2. https://www.vice.com/fr/article/bnqd3d/report-veggie-pride-paris
  3. https://jolacora.wordpress.com/2014/01/13/vegephobia-article/
  4. http://onlinelibrary.wiley.com/doi/10.1111/j.1468-4446.2010.01348.x/full
  5. http://www.veggiepride.it/index.php/documenti/127-repetita
  6. https://ar-conference.org/2013/details.php?id=44
  7. Lev Nikolaevic Tolstoj, Contro la caccia e il mangiar carne.
  8. https://www.researchgate.net/publication/241657832_Fish_Flesh_and_Foul_The_Anti-Vegetarian_Animus
  9. https://www.researchgate.net/publication/303439414_Resolving_the_Meat-Paradox_A_Motivational_Account_of_Morally_Troublesome_Behavior_and_Its_Maintenance
  10. https://www.researchgate.net/publication/273833620_Meat_traditions_The_co-evolution_of_humans_and_meat
  11. http://www.ilgiornale.it/news/cronache/hitler-e-carne-evitava-faceva-arrestare-i-vegetariani-1132601.html
  12. http://www.thescavenger.net/social-justice-sp-24912/animals/738-vegaphobia-media-eats-veganism.html
  13. https://books.google.it/books/about/Some_We_Love_Some_We_Hate_Some_We_Eat.html?id=5yjzWUckNIMC&redir_esc=y
  14. https://books.google.it/books?hl=it&lr=&id=gwPaCgAAQBAJ&oi=fnd&pg=PR11&dq=vegaphobia+-derogatory&ots=4Yy4d6Rz1d&sig=nZJ4vw-Li7w1BMz2xEJj9Ku-wms#v=onepage&q=vegaphobia&f=false
  15. http://brigitte-bardot.over-blog.net/archive/2011-07/5
  16. http://www.cairn-int.info/article-E_RFSP_624_0559--between-disgust-and-moral-indignation.htm
  17. https://link.springer.com/chapter/10.1057/9780230377271_6
  18. https://www.youtube.com/watch?v=Tucw3cCzjLc
  19. http://www.veggiepride.it/index.php/news
  20. https://books.google.it/books?id=aIkmBAAAQBAJ&pg=PT47&lpg=PT47&dq=vegephobia&source=bl&ots=MyG2e-kbyF&sig=u40WhEZDboQRxoOjeu4A1IL21ls&hl=it&sa=X&ved=0ahUKEwjpxaSW3anWAhWDvhQKHQWvCmY4FBDoAQg1MAQ#v=onepage&q=vegefobia&f=false
  21. https://works.bepress.com/rasmus_simonsen/3/download/
  22. https://www.radioradicale.it/scheda/485397/intervista-a-silvia-mole-sulla-censura-verso-lantispecismo-e-sulla-vegefobia
  23. https://www.ondarossa.info/tag/vegefobia
  24. https://link.springer.com/article/10.1007/s11886-017-0909-z
  25. http://www.ilgiornale.it/news/cronache/gianfranco-vissani-i-vegani-sono-setta-li-ammazzerei-tutti-1297604.html
  26. http://www.eatrightpro.org/resource/practice/position-and-practice-papers/position-papers/vegetarian-diets
  27. http://www.meteoweb.eu/2016/03/show-del-deputato-bianconi-i-vegani-sono-malati-se-avessi-un-nipotino-vegano-prenderei-a-calci-i-suoi-genitori/660024/
  28. http://www.wired.it/lifestyle/food/2014/04/18/la-psicologia-del-vegetariano
  29. http://iltirreno.gelocal.it/grosseto/cronaca/2017/03/23/news/una-mamma-denuncia-io-aggredita-perche-mia-figlia-e-vegetariana-1.15077669
  30. http://www.romatoday.it/cronaca/aggressione-vegana-mercato-testaccio-banco.html
  31. http://roma.repubblica.it/cronaca/2015/11/06/news/la_lav_al_mercato_di_testaccio_una_banchista_vegana_aggredita_da_una_pescivendola_-126783897/
  32. http://www.icdv.info/index.php?post/2011/12/02/Déclaration-de-Paul-McCartney-au-sujet-du-décret-français
  33. http://2007-2012.nosdeputes.fr/seance/466
  34. http://www.millebabords.org/spip.php?article24035
  35. https://www.youtube.com/watch?v=Tucw3cCzjLc
  36. http://www.news.com.au/lifestyle/real-life/vegetarian-couple-barred-from-adopting-in-greece/news-story/d5f44aeed78306a996acd0cf9150ca50
  37. http://www.huffingtonpost.it/2016/06/01/caffe-vegano-assalto-sals_n_10236044.html
  38. http://wroclawuncut.com/2016/01/04/foreign-minister-in-cyclists-vegetarians-slur/
  39. https://www.economist.com/news/europe/21685201-new-law-lets-government-purge-public-broadcaster-polandu2019s-new-government-dislikes
  40. https://books.google.it/books?id=aIkmBAAAQBAJ&pg=PT47&lpg=PT47&dq=vegephobia&source=bl&ots=MyG2e-kbyF&sig=u40WhEZDboQRxoOjeu4A1IL21ls&hl=it&sa=X&ved=0ahUKEwjpxaSW3anWAhWDvhQKHQWvCmY4FBDoAQg1MAQ#v=onepage&q=vegefobia&f=false
  41. http://www.cairn-int.info/resume.php?ID_ARTICLE=E_RFSP_624_0559
  42. https://books.google.it/books/about/Some_We_Love_Some_We_Hate_Some_We_Eat.html?id=5yjzWUckNIMC&redir_esc=y
  43. https://works.bepress.com/rasmus_simonsen/3/download/

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